Mentre gli attacchi continuano, i bombardamenti israeliani uccidono alcuni palestinesi e distruggono l’impianto di desalinizzazione di Gaza
Redazione di Palestine Chronicle
24 agosto 2026 – Palestine Chronicle
Nel contesto di continue violazioni del cessate il fuoco gli attacchi aerei israeliani uccidono alcuni palestinesi e ne feriscono altri a Gaza, distruggono un impianto di desalinizzazione e una sala di preghiera.
Aerei da guerra israeliani bombardano Gaza City
Secondo Al Mayadeen [tv satellitare araba ritenuta vicina all’organizzazione libanese Hezbollah, ndt.] lunedì le forze di occupazione israeliane hanno lanciato una serie di attacchi aerei in tutta la Striscia di Gaza uccidendo alcuni palestinesi, ferendone altri e prendendo di mira infrastrutture civili.
Aerei da guerra israeliani hanno effettuato vari bombardamenti a ovest e nord ovest di Gaza City, tra cui un attacco contro un impianto di desalinizzazione nei pressi del mercato SHeikh Radwan.
Secondo il corrispondente di Al Mayadeen nell’attacco l’impianto è stato distrutto.
I bombardamenti hanno distrutto anche la sala di preghiera Ashkelon nel campo di rifugiati di Al-Shati, a nord.
Secondo il resoconto alcuni palestinesi sono stati feriti quando le forze di occupazione israeliane hanno preso di mira la sala di preghiera e una casa adiacente.
Palestinesi uccisi ad Al Bureij, Khan Yunis
Sono stati segnalati anche attacchi israeliani nella zona centrale e in quella meridionale della Striscia di Gaza.
Un palestinese è stato ucciso e altri feriti quando le forze di occupazione israeliane hanno bombardato una casa di proprietà della famiglia Al-War nel Blocco 7 del campo di rifugiati di Al-Bureij.
Nel sud di Gaza un altro palestinese è stato ucciso e alcuni sono rimasti feriti nella zona di Al-Satar Al-Ghabri di Khan Yunis.
Forze israeliane hanno anche ferito una donna e un altro palestinese nei quartieri di Shuja’iyya e Zaitoun a est di Gaza City.
Gli attacchi sono giunti nel contesto di continui bombardamenti di artiglieria e operazioni con i droni da parte di Israele in varie zone dell’enclave.
Hamas: Israele “ha prosciugato ogni possibilità di vita”
Hazem Qassem, il portavoce di Hamas, ha condannato l’attacco contro l’impianto di desalinizzazione descrivendo la sua distruzione come parte della sistematica politica israeliana contro la popolazione palestinese.
Qassem ha detto che prendere di mira e distruggere la struttura ha rappresentato “la continuazione della politica genocida, prosciugando ogni possibilità di vita nella Striscia di Gaza.”
L’infrastruttura idrica è diventata particolarmente fondamentale a Gaza nel contesto di generalizzate distruzioni, espulsioni e restrizioni degli aiuti umanitari.
Qassem ha condannato anche gli attacchi israeliani contro zone di rifugio dei palestinesi sfollati e la distruzione delle loro tende, affermando che essi evidenziano che Israele continua a perseguire una politica di espulsione.
Ha descritto i crescenti attacchi come una dimostrazione della totale inosservanza dell’accordo di cessate il fuoco raggiunto grazie agli auspici di Egitto, Turchia, Qatar e del presidente USA Donald Trump.
Nonostante gli accordi di cessate il fuoco forze israeliane hanno continuato in tutta Gaza con bombardamenti dell’artiglieria, attacchi aerei e con i droni e con operazioni di demolizione, provocando ulteriori morti e feriti tra i palestinesi.
(traduzione dall’inglese di Amedeo Rossi)