L’esercito israeliano è pronto ad invadere Gaza

Aviv Kohavi Foto [JIM WATSON/AFP
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14 Marzo 2022 – Middle East Monitor

Ieri Arab48 ha riferito che il capo di stato maggiore dell’esercito israeliano, Aviv Kohavi, ha affermato che il suo esercito è pronto ad invadere Gaza e altre città palestinesi più efficacemente di quanto accaduto a Jenin nel 2002.

Il canale televisivo israeliano Kan 11 ha riportato il discorso di Kohavi per il 20° anniversario dell’invasione nel 2002 di Jenin e di altre città della Cisgiordania nel tentativo di soffocare la Seconda Intifada.

Il tentativo dell’esercito israeliano di fermare l’Intifada fallì nonostante i massacri e i crimini di guerra che vennero compiuti. Allora il primo ministro israeliano, il defunto Ariel Sharon, ordinò la costruzione dell’illegale muro di separazione.

Kohavi ha affermato che il piano d’azione portato avanti a Jenin nel 2002, tagliando le comunicazioni, l’acqua e l’elettricità alla città, potrebbe essere ripetuto a Gaza nel 2022, “ma in un modo più efficace”.

Kohavi ha dichiarato che “la capacità dell’esercito israeliano di occupare le città palestinesi e di amministrarle ha dato alle leadership politica e militare israeliane e ugualmente ai comandanti sul campo dell’esercito israeliano ampia credibilità che l’esercito sia in grado di raggiungere qualunque luogo.”

L’ultima invasione israeliana di Gaza è stata nel 2014, quando lo Stato di Israele ha ucciso più di 2.200 palestinesi, inclusi 551 bambini. Da allora ha effettuato un certo numero di offensive contro la striscia, l’ultima delle quali è stata a maggio 2021, quando in 11 giorni sono stati uccisi 254 palestinesi. L’esercito di occupazione bombarda periodicamente Gaza, fa volare in cielo droni da ricognizione e danneggia i raccolti nell’enclave assediata.

(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)