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Dopo più di due mesi di sciopero della fame, un prigioniero sottoposto a detenzione amministrativa nello Stato di Israele rifiuta di interromperlo

Agenzia Wafa

Ramallah, lunedì 9 maggio 2022 – WAFA

Il palestinese Khalil Awawdeh di 40 anni, residente nella città di Idna nella Cisgiordania del sud, sottoposto a detenzione amministrativa in Israele e che è stato in sciopero della fame per 68 giorni di seguito, persisterà nel suo sciopero fin quando non otterrà nuovamente la libertà, ha affermato il suo avvocato Ahlam Haddad dopo avergli fatto visita in prigione nella sua cella.

L’avvocato ha affermato che Awawdeh soffre di emicranie, dolori alle giunture, spossatezza, battito cardiaco irregolare, difficoltà respiratorie, vomita sangue e ha subìto una perdita di peso.

Awawdeh era stato precedentemente trasferito in ospedale ma poi, nonostante il deterioramento della sua salute, è stato riportato all’infermeria della prigione di Ramle.

Un altro prigioniero sotto detenzione amministrativa, Raed Rayan di 28 anni, è stato in sciopero della fame per 33 giorni di seguito, anche lui per rivendicare la sua libertà. Pare che anche lui abbia problemi di salute come conseguenza del lungo digiuno.

Awawdeh, padre di quattro figli, è stato incarcerato il 27 dicembre dello scorso anno e sottoposto a detenzione amministrativa senza imputazioni o processo, basandosi su una prova segreta.

Rayan è stato incarcerato il 3 ottobre dello scorso anno e anche tenuto per sei mesi in detenzione amministrativa.

I prigionieri palestinesi sotto detenzione amministrativa nello Stato di Israele, spesso fanno ricorso agli scioperi della fame per porre fine alla loro detenzione che sarebbe altrimenti prolungata.

La commissione per le questioni dei prigionieri palestinesi ha affermato oggi che durante il mese di aprile lo Stato di Israele ha emesso 154 ordini di detenzione amministrativa della durata tra i due e i sei mesi contro palestinesi, di cui 68 nuovi ordini e 86 rinnovi di ordini esistenti.

(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)