Reporter Senza Frontiere organizza proteste in 10 Nazioni per onorare i giornalisti uccisi a Gaza

Redazione di Middle East Monitor

26 settembre 2024 – Middle East Monitor

L’Agenzia Anadolu riferisce che giovedì il garante dei media Reporter Senza Frontiere ha organizzato proteste in 10 Nazioni in tutto il mondo per fare un omaggio ai giornalisti uccisi a Gaza.

In un comunicato l’organizzazione no-profit ha affermato che dallo scorso ottobre l’esercito israeliano ha ucciso oltre 130 giornalisti nell’enclave palestinese.

Le proteste sono state organizzate in Germania, Brasile, Spagna, USA, Regno Unito, Francia, Senegal, Svizzera, Taiwan e Tunisia.

In un comunicato Reporter Senza Frontiere ha affermato: “Con questa campagna globale di sensibilizzazione Reporter Senza Frontiere vuole segnalare al pubblico internazionale la gravità di questa crisi: l’allarmante tasso a cui questi giornalisti vengono uccisi sta mettendo a rischio il diritto ad una libera ed indipendente informazione.

Il massacro dei giornalisti a Gaza deve finire. L’eliminazione da parte dell’esercito israeliano dei giornalisti di Gaza, più di 130 in meno di un anno, minaccia di imporre un completo blackout sull’enclave totalmente chiusa,” ha affermato Thibaut Bruttin, direttore generale di Reporter Senza Frontiere.

Questi attacchi hanno per obiettivo non solo i giornalisti in Palestina, ma il diritto del pubblico ovunque di ricevere una informazione affidabile – libera, indipendente e pluralistica – da una delle zone di conflitto più sotto osservazione del pianeta,” ha aggiunto.

Israele ha ucciso più di 41.000 palestinesi a Gaza dall’incursione di Hamas del 7 ottobre. Il conflitto si è anche diffuso in Libano, dove prosegue lo scontro a fuoco tra le forze israeliane e Hezbollah.

(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)