Un attacco israeliano cancella a Gaza una intera famiglia palestinese di 6 persone nonostante il cessate il fuoco
Redazione di MEMO
21 luglio 2026 – Middle East Monitor
L’agenzia ufficiale di notizie Wafa ha riferito che una intera famiglia palestinese di 6 persone è stata uccisa martedì all’alba dopo che l’esercito israeliano ha bombardato la loro casa a Gaza City, nonostante il cessate il fuoco in corso.
Sono stati uccisi nella via Al-Thalathini nel contesto delle continue violazioni del cessate il fuoco in vigore dal 10 ottobre 2025.
La Mezzaluna palestinese ha affermato che i suoi soccorritori inizialmente hanno recuperato i corpi della madre e dei suoi quattro figli dopo un attacco israeliano che ha avuto come obiettivo un appartamento nell’area di Al-Samer.
Una fonte medica ha detto che i minori uccisi nell’attacco avevano una età compresa tra 6 e 13 anni.
Secondo la fonte, i corpi delle vittime sono arrivati bruciati all’ospedale Al-Shifa.
Successivamente è stato confermato che il padre è morto nello stesso attacco.
La difesa civile di Gaza ha affermato che dopo l’attacco israeliano i suoi membri hanno spento un ampio incendio nella casa della famiglia.
L’artiglieria israeliana ha bombardato aree a sud-est del quartiere di Zeitoun a Gaza City, mentre veicoli militari fermi nelle vicinanze hanno aperto pesantemente il fuoco.
Secondo fonti locali e testimoni oculari nella zona centrale di Gaza i veicoli israeliani si sono spinti 100 metri dentro la zona di Abu Ghraba, ad est di Deir al-Balah, accompagnati da un bulldozer militare che ha aperto fuoco pesante e ha spianato il terreno prima di andare via molte ore dopo.
Ufficiali israeliani dicono che l’esercito israeliano occupa più del 70% dell’enclave rispetto al 53% previsto dall’accordo del cessate il fuoco dell’ottobre 2025.
Secondo il ministero della salute di Gaza nonostante il cessate il fuoco l’esercito israeliano ha continuato i suoi attacchi giornalieri a Gaza, uccidendo almeno 1.158 palestinesi e ferendone 3.756.
Da quando il genocidio israeliano è cominciato l’8 ottobre 2023, circa 73.300 palestinesi sono stati uccisi e 174.000 feriti, mentre il 90% delle infrastrutture civili di Gaza è stato danneggiato o distrutto.
(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)