Il leader dei coloni in Cisgiordania da poco nominato promette di ottenere l’annessione

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5 novembre 2019 – Middle East Monitor

Il Jerusalem Post [quotidiano israeliano di destra in lingua inglese, ndtr.] ha informato che il nuovo leader dalla popolazione di coloni israeliani nella Cisgiordania occupata ha promesso di lavorare per garantirsi l’annessione della maggior parte del territorio.

David ElHayani è stato eletto per guidare il consiglio di Yesha, dopo essere stato negli ultimi 11 anni a capo del consiglio regionale delle colonie, con sede nella Valle del Giordano.

Gli abitanti della Giudea e della Samaria (Cisgiordania) e della Valle del Giordano sono cittadini (israeliani) da tutti i punti di vista. Lavoriamo insieme, noi tutti, per mettere in pratica la sovranità su tutta l’Area C e nella Valle del Giordano [sotto totale ma temporaneo controllo di Israele in base agli accordi di Oslo, ndtr.] in Giudea e Samaria,” ha detto ElHayani dopo essere stato eletto.

Secondo l’articolo, “ElHayani ha anche approfittato dell’opportunità per invitare il primo ministro Benjamin Netanyahu e il capo del partito “Blu e Bianco” Benny Gantz [di centro destra e principale avversario di Netanyahu, ndtr.] a formare un governo di coalizione.

Da parte sua Netanyahu “ha telefonato a ElHayani per complimentarsi” ed ha promesso di lavorare insieme per promuovere la colonizzazione nella Cisgiordania occupata.

Tutte le colonie nella Cisgiordania occupata e a Gerusalemme est sono illegali in base al diritto internazionale.

Il precedente capo del consiglio di Yesha, Hananel Durani, ha detto di “essere sicuro che ElHayani riuscirà ad ottenere la sovranità (annessione) e a raddoppiare il numero di coloni ebrei in Giudea e Samaria in modo da arrivare a 1.000.000 di ebrei.”

Nel contempo Sharren Haskel, deputata israeliana della Knesset [il parlamento israeliano, ndtr.] per il Likud [partito di destra attualmente al potere, ndtr.], ha presentato un progetto di legge per chiedere che il versante est della regione della Valle del Giordano, nella Cisgiordania occupata, venga formalmente annesso.

Secondo le informazioni, la proposta “permetterebbe agli abitanti palestinesi nel territorio di chiedere la cittadinanza israeliana entro dieci anni dalla sua messa in pratica, sempre che non siano stati accusati in passato di alcun delitto contro la sicurezza [di Israele] e non abbiano chiesto pubblicamente il boicottaggio contro Israele.”

Oggi esiste un ampio consenso riguardo a questa regione, in seguito al tanto sperato riconoscimento da parte del presidente statunitense della sovranità israeliana sulle Alture del Golan. È ora di fare altrettanto con la Valle del Giordano,” ha detto Haskel.

Domenica Ayelet Shaked, deputata della Knesset per il partito “Nuova Destra”, ha proposto un progetto di legge simile, focalizzato su una serie di importanti colonie in Cisgiordania.

(traduzione dallo spagnolo di Amedeo Rossi)