A causa del boicottaggio per il supporto ad Israele, Carrefour chiude i negozi in Giordania

Un'azione di boicottaggio a Parigi di fronte a un supermercato Carrefour il 17 febbraio 2024. Foto: Ümit Dönmez/Anadolu Agency
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Redazione di MEMO

5 novembre 2024 – Middle East Monitor

L’agenzia di notizie Anadolu ha riferito che ieri la catena multinazionale francese Carrefour ha affermato che chiuderà tutti i suoi negozi in Giordania, un passo riconducibile ad un boicottaggio in corso dei marchi che supportano Israele.

A partire dal 4 novembre 2024, Carrefour cesserà tutte le operazioni in Giordania e sospenderà le sue attività nel regno” ha scritto Carrefour in una dichiarazione su Facebook.

La società ha espresso gratitudine ai suoi clienti, aggiungendo: “Noi ringraziamo i nostri clienti per il loro supporto e ci scusiamo per qualsiasi inconveniente questa decisione possa causare.”

Dal 7 ottobre 2023 i principali marchi internazionali hanno subito boicottaggi internazionali come risultato dello sdegno popolare per il loro supporto diretto o indiretto ad Israele mentre bombarda Gaza.

Lo scorso mese la catena di fast food McDonald’s ha riferito di un crollo nelle vendite per il secondo trimestre consecutivo. La filiale israeliana di McDonald’s ha distribuito gratuitamente cibo ai membri delle forze di occupazione israeliane e continua a fornire alle persone attive in servizio pasti gratuiti o scontati con l’obiettivo di supportare i loro bombardamenti contro Gaza.

(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)