L’ONU afferma che ci sono stati almeno nove tentativi respinti di consegnare tende a Gaza

16 novembre2025 la situazione delle tende a Khan Younis. Foto: Abed Rahim Khatib – Anadolu Agency
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Redazione di MEMO

17 novembre 2025 – Middle East Monitor

[L’agenzia di notizie] Anadolu riferisce che lunedì l’ONU ha sottolineato la gravissima situazione nella Striscia di Gaza in quanto i suoi tentativi di consegnare tende ai bisognosi sono stati ripetutamente respinti.

Citando l’Office of the Coordination of Humanitarian Affairs [Ufficio per il Coordinamento degli Affari Umanitari] (OCHA) il portavoce ONU, Stephane Dujarric durante una conferenza stampa ha avvertito che “la situazione umanitaria rimane molto difficile, con molte persone che lottano per avere accesso ai beni essenziali di cui hanno bisogno per sopravvivere.”

Ricordando le recenti forti piogge nell’enclave, Dujarric ha detto che “durante il fine settimana le organizzazioni umanitarie hanno avviato una rapida valutazione delle aree interessate e fornito un certo aiuto iniziale. Dal 10 ottobre almeno nove tentativi delle Nazioni Unite e dei nostri partner di portare tende nella Striscia sono stati respinti,” ha osservato.

Ha affermato che partner che lavorano sulla sicurezza alimentare riferiscono che “con la quantità di pacchi alimentari che entrano nella Striscia, aumentato negli ultimi giorni, pianificano di ricominciare la distribuzione di due razioni di cibo e un pacco di farina in tutta la Striscia.”

Tuttavia Dujarric ha anche osservato che la distribuzione nel nord di Gaza è stata recentemente limitata e ha detto: “All’inizio di questa settimana la distribuzione nel nord di Gaza è stata limitata a biscotti energetici e a un pacco di farina perché i partner che lavorano per portare le forniture hanno avuto degli ostacoli, inclusi il fatto che non sono stati considerati prioritari di convogli umanitari ai valichi, ritardi nei controlli doganali e la mancanza di accesso ai valichi settentrionali.”

Evidenziando il livello di distruzione nella Striscia di Gaza, Dujarric ha affermato che le squadre “hanno rimosso 100.000 tonnellate di detriti da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco,” ma ha aggiunto che “circa 58 milioni di detriti e macerie rimangono sparse in tutta la Striscia di Gaza e solo metà di questa quantità [di macerie] è al momento accessibile.”

(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)