Ministero della Salute: 270 morti, tra cui 52 bambini, nel 1 ° anno delle proteste a Gaza

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4 aprile 2019 Ma’an news

Gaza City (Ma’an) “La Grande Marcia del Ritorno” ha manifestato lungo il confine di Gaza dal 30 marzo 2018 fino al 30 marzo 2019, mercoledì.

I dati dicono che 551 delle ferite sono state considerate critiche, 7024 moderate, 8616 minori e 365 non classificate.Tra le ferite, 6846 provenivano da veri proiettili, 865 da proiettili di acciaio rivestiti di gomma, 2426 da soffocamento con gas lacrimogeni, 6419 da schegge e altre lesioni.

I dati confermati contano 1567 ferite alla testa e al collo, 761 nel petto e nella schiena, 654 nell’addome e nel bacino, 2322 negli arti superiori, 7941 negli arti inferiori, 371 in varie parti e 2922 altri.

Sono state registrate anche 136 amputazioni, di cui 122 agli arti inferiori e 14 agli arti superiori.

Divisi per quartieri, i dati hanno mostrato che 3590 feriti si trovavano nel nord di Gaza, 5392 a Gaza City, 2558 a Gaza centrale, 3175 a Khan Younis e 1841 a Rafah, entrambi nel sud di Gaza.

Il ministero ha detto che tra gli uccisi dalle forze israeliane c’erano tre membri della sua equipe medica, tra cui l’operatrice sanitaria 21enne Razan al-Najjar, e che 115 ambulanze sono state danneggiate.

Il ministero ha aggiunto che anche due giornalisti palestinesi, Yasser Murtaja e Ahmad Abu Hussein, sono stati colpiti e uccisi dalle forze israeliane mentre seguivano le proteste di Gaza.

(Traduzione di Luciana Gallino)