Redazione di MEMO
22 luglio 2025 – Middle East Monitor
Yair Golan, capo del Partito Democratico [partito di centro israeliano, ndt.], ha dichiarato in una intervista al programma Shefa che gli ebrei stanno portando avanti “massacri” contro i palestinesi in Cisgiordania con cadenza regolare e sistematica.
Golan, le cui dichiarazioni sono state riferite dal canale ebraico Kan, ha confermato che, diversamente dal passato, ora tali atti sono commessi da ebrei. Ha criticato le autorità israeliane per aver fallito nella risposta e non aver arrestato neppure un aggressore, puntualizzando che questi atti avvengono senza alcuna difficoltà.
Golan ha aggiunto che “il governo israeliano ha perso il controllo,” sottolineando che nel Paese non non ci sono né legge né ordine.
Durante l’intervista Golan ha anche criticato il ministro della Sicurezza Nazionale di estrema destra Itamar Ben Gvir, affermando:
“Non c’è né legge né ordine nello Stato di Israele perché un criminale sta guidando il ministero della Sicurezza Nazionale. Quando cedi le chiavi dell’applicazione delle leggi ad un criminale, questo è il risultato.”
Ha anche fatto affermazioni sulla violenza in corso nella società araba, accusando il governo di Israele di essere arrendevole riguardo a questa questione.
Golan ha continuato ad esprimere preoccupazione per il fatto che le prossime elezioni potrebbero essere le ultime tenute “liberamente e in modo equo,” dichiarando che ci sono tentativi deliberati del governo per impedire [lo svolgimento di] libere elezioni. Egli ha sottolineato l’importanza di libere elezioni per ogni democrazia.
(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)


