Airbnb denunciata in Francia per gli affitti nella Cisgiordania Occupata

Foto: Dilara İrem Sancar – Anadolu Agency
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Redazione di MEMO

4 novembre 2025 – Middle East Monitor

[L’agenzia di notizie, ndt.] Anadolu riferisce che martedì il canale BFMTV [rete televisiva francese, ndt.] ha affermato che l’Association of Jurists for the Respect of International Law [associazione dei giuristi per il rispetto del diritto internazionale] (JURDI) ha denunciato Airbnb in Francia perché include nelle sue offerte proprietà nei territori palestinesi occupati da Israele in Cisgiordania.

JURDI, un’organizzazione francese che sostiene il diritto internazionale relativamente al conflitto israelo-palestinese, accusa Airbnb di supportare crimini di guerra avendo nel proprio catalogo proprietà nei territori occupati della Cisgiordania. Ha chiesto al tribunale di ordinare alla società di rimuovere le offerte nelle colonie israeliane.

Offrendo queste strutture ricettive Airbnb contribuisce alla normalizzazione e alla continuazione del regime coloniale, fornendo risorse finanziarie ai coloni e legittimando la loro presenza,” ha affermato JURDI nella sua denuncia, estratti della quale sono stati visionati da BFMTV.

La legale Helene Massin-Trachez, che sta guidando la causa, ha affermato che le leggi francesi proibiscono di offrire contratti che violano l’ordine pubblico, sostenendo che Airbnb sta facendo esattamente ciò promuovendo contratti d’affitto illegali a clienti che vivono in Francia.

Una audizione preliminare è stata fissata per il 13 gennaio e se il tribunale dovesse decidere a favore di JURDI, Airbnb avrebbe otto giorni per accogliere la richiesta prima di subire una multa di 5.000 Euro per ogni giorno di ritardo.

Quando è stata contattata da BFMTV la società ha difeso le sue azioni, negando di trarre profitto dalla situazione internazionale e ha promesso di continuare ad impegnarsi ad affrontare ognuna delle situazioni “con la maggior cura.”

Il mese scorso la French Human Rights League [Lega francese per i diritti umani] (LDH) ha sporto denuncia contro Airbnb e Booking.com per avere offerto proprietà nelle colonie israeliane in territorio palestinese.

La denuncia accusa tali società di complicità e occultamento aggravato di crimini di guerra, sottolineando che le piattaforme promuovono “turismo d’occupazione” offrendo annunci in colonie israeliane.

(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)