Redazione di MEMO
8 settembre 2026 – Middle East Monitor
L’ex capo dello Shin Bet [servizio segreto interno, Ndt.] Ami Ayalon ha affermato che crede che Israele abbia ottenuto vittorie militari su molti fronti ma che abbia fallito nell’ottenere obiettivi di guerra strategici.
In una intervista a Rumble, Ayalon ha detto: “Israele sta vincendo le battaglie, ma perdendo la guerra.” Ha affermato che l’esercito israeliano ha ottenuto eccezionali risultati sui campi di battaglia contro Hamas, Hezbollah e Iran, ma queste vittorie tattiche non si cumulano per portare la vittoria nella guerra più ampia.
Ha detto che Hamas e Hezbollah non sono state smantellate e continuano a porre minacce strategiche nonostante le pesanti perdite che hanno subito.
Ayalon ha affermato che il problema principale è la mancanza di un obiettivo politico per la guerra facendola diventare fine a sé stessa invece che un mezzo per ottenere una situazione migliore. “Una guerra senza un obiettivo politico non termina con una vittoria,” ha detto.
L’ex-funzionario della sicurezza ha avvertito che Israele sta perdendo la battaglia delle idee e la legittimità internazionale. Ha affermato che ora la guerra è combattuta su due fronti: il campo di battaglia militare e l’arena delle idee e dell’ideologia.
La potenza militare da sola, ha detto, non può sconfiggere un’idea o un’ideologia. Ha avvertito che continuare la guerra senza offrire ai palestinesi un orizzonte politico significa che Israele sta precipitando verso “la fine del progetto sionista.”
(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)
