I caschi blu dell’ONU rimuovono le bandiere israeliane nella zona cuscinetto delle Alture del Golan in Siria

Un soldato ONU di guardia sulla torre di osservazione della zona cuscinetto il 20 dicembre 2024. Foto: ARIS MESSINIS/AFP
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  1. Redazione di MEMO

17 dicembre 2024 – Middle East Monitor

L’agenzia Anadolu riferisce che martedì l’ONU ha ribadito che l’esercito israeliano continua ad essere presente nella zona cuscinetto delle alture del Golan in Siria e ha riferito che le bandiere israeliane nell’area di separazione sono state rimosse dai caschi blu.

Il portavoce Stephane Dujarric ha affermato in una conferenza stampa che “i nostri colleghi caschi blu nelle Alture del Golan, UN Disengagement Observer Force (UNDOF) [Forza di osservazione del disimpegno], continuano a implementare il loro mandato di osservare e riferire dalle loro posizioni situate ovunque nell’area di separazione.”

Affermando che la presenza dell’esercito israeliano “nella sua (dell’UNDOF) area di operazioni ha avuto un impatto grave sui caschi blu,” ha segnalato che “la libertà di movimento e la capacità di condurre le attività operative, logistiche ed amministrative” della missione di pace “rimangono gravemente limitate.”

Nel contesto corrente, l’UNDOF era solito condurre approssimativamente da 55 a 60 compiti operativi e attività logistiche giornaliere. Al momento è ridotto a tre fino a cinque movimenti logistici essenziali al giorno, limitando così significativamente le sue operazioni,” ha affermato.

Ha anche evidenziato l’importanza di permettere ai caschi blu di portare avanti “i compiti dei loro mandati senza impedimenti ed in modo sicuro.”

Secondo l’UNDOF, l’esercito israeliano è entrato nell’area di separazione, dispiegando truppe in molteplici “posizioni chiave” incluse il monte Hermon e “Tank Hill” [Collina dei Carrarmati] ad est della linea Bravo, ha affermato, aggiungendo che “la missione ha anche osservato i movimenti dell’IDF (l’esercito israeliano) e le costruzioni in quattro punti dell’area del monte Hermon.

L’UNDOF ha anche osservato bandiere israeliane in tre posizioni dentro l’area di separazione: tutte le bandiere israeliane sono state rimosse dopo una protesta dei funzionari UNDOF” ha affermato.

Ha detto che la missione ha ribadito la sua richiesta a tutte le parti coinvolte di aderire all’accordo di disimpegno del 1974 e di mantenere in essere il cessate il fuoco.

L’accordo di disimpegno ha definito i confini di una zona cuscinetto e una area demilitarizzata. È monitorata dall’UNDOF, in quanto ha il compito di mantenere il cessate il fuoco tra Israele e Siria dopo la guerra in Medio Oriente del 1973.

Violando palesemente la sovranità siriana, in seguito alla caduta del regime di Bashar Assad ad opera delle truppe ribelli negli ultimi giorni Israele ha intensificato gli attacchi aerei in tutta la Siria puntando a siti militari.

Israele ha anche dichiarato la fine dell’accordo del 1974 che ha stabilito una zona cuscinetto demilitarizzata sulle Alture del Golan occupate da Israele. Da allora l’esercito israeliano ha dispiegato forze nella zona cuscinetto, una mossa condannata dall’ONU e da molte Nazioni arabe.

(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)