Un senatore USA chiede che l’ambasciatore statunitense in Israele si dimetta immediatamente

Il senatore USA Van Hollen che ha chiesto le dimissioni dell'ambasciatore USA in Israele. Foto : Flickr
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Redazione di MEMO

12 agosto 2026 – Middle East Monitor

Il senatore Chris Van Hollen ha affermato che l’ambasciatore USA in Israele Mike Huckabee deve dimettersi, accusandolo di chiudere gli occhi sui maltrattamenti dei cittadini americani da parte delle autorità israeliane e di essere diventato un difensore del governo estremista del primo ministro Benjamin Netanyahu.

E’ ora per il nostro ambasciatore americano in Israele, Mike Huckabee, di dimettersi. Il lavoro di un ambasciatore americano è di difendere e proteggere gli interessi degli Stati Uniti l’America. L’ambasciatore Huckabee ha fallito nel fare ciò. E’ diventato un difensore del governo estremista in Israele,” ha detto il senatore democratico per il Maryland in un videomessaggio pubblicato sui social media.

Ha aggiunto che i cittadini americani hanno affrontato una detenzione arbitraria e maltrattamenti nelle mani delle forze di sicurezza israeliane, mentre l’ambasciatore Huckabee si è continuamente astenuto dal condannare queste pratiche o dal chiederne conto ai responsabili.

Van Hollen ha attaccato Huckabee sulla detenzione israeliana di Sama Safi di 20 anni e di Adam Karakrah di 16 anni, che sono entrambi cittadini americani.

Sotto i suoi occhi continuiamo a vedere cittadini americani maltrattati e detenuti ingiustamente. Infatti mentre noi parliamo abbiamo un giovane studente americano ventenne e un ragazzo di quindici anni illegittimamente detenuti. Abbiamo assistito ad un uomo palestinese-americano di 82 anni picchiato a sangue dall’IDF [l’esercito israeliano, ndt].”

Van Hollen ha osservato che lui e altri 30 senatori USA in precedenza “avevano sollecitato l’ambasciatore Huckabee a considerare il governo israeliano responsabile per le uccisioni di più di nove americani solo negli ultimi quattro anni” da parte di coloni violenti o delle forze di sicurezza israeliane.

Eppure nessuno è chiamato a renderne conto e non c’è giustizia,” ha aggiunto Van Hollen.

Inoltre il senatore ha criticato Huckabee per quello che ha descritto come una netta contraddizione tra manifestazioni di simpatia per i palestinesi cristiani e la sua posizione passiva nei confronti dell’incremento degli attacchi di coloni che prendono di mira villaggi cristiani in Cisgiordania.

Van Hollen ha evidenziato che gli attacchi violenti ai villaggi cristiani sono cresciuti e che i colpevoli stanno agendo “con impunità.” Egli ha richiamato il fatto che Huckabee abbia ignorato la questione relativa a questi attacchi per cui l’ambasciatore ha semplicemente osservato di essere cristiano e di stare “facendo bene qui in Terra Santa”, che secondo Van Hollen, “mette a nudo l’intero problema,” cioè che i visitatori cristiani nei tour in Terra Santa sono trattati bene mentre “cosa succede ai cristiani che vivono in Terra Santa da migliaia e migliaia di anni? [si tratta evidentemente di un errore di Van Hollen: i cristiani esistono al massimo da poco più di duemila anni, ndt.] Il signor Huckabee semplicemente li ignora. Egli è diventato un difensore incondizionato del governo israeliano più estremista della storia.”

Van Hollen ha concluso il suo videomessaggio reiterando l’affermazione che Huckabee “dovrebbe dimettersi oggi.”

(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)