Amici, studenti-prigionieri
Israa Musaffer 6 settembre 2021 – We Are Not Numbers “Sto parlando della libertà che non ha prezzo, la libertà che è essa stessa il prezzo”. La citazione di Ghassan Kanafani è la prima cosa…
Israa Musaffer 6 settembre 2021 – We Are Not Numbers “Sto parlando della libertà che non ha prezzo, la libertà che è essa stessa il prezzo”. La citazione di Ghassan Kanafani è la prima cosa…
The Electronic Intifada – 2 Settembre 2021 Rawan al-Jorf non avrebbe mai immaginato di stabilire un forte legame con l’oud (liuto arabo solitamente a 11 corde di cui 5 in coppia con la stessa accordatura…
Johnny Mansour 28 agosto 2021 – Middle East Eye Un enorme incendio vicino a Gerusalemme ha distrutto i pini provenienti dall’Europa piantati dai sionisti, rivelando i terrazzamenti e le antiche fattorie palestinesi che li avevano…
Oren Ziv 1 settembre 2021 – +972 MAGAZINE Shahar Perets, che è stata condannata al carcere per essersi rifiutata di arruolarsi nell’esercito israeliano, per la prima volta parla dell’incontro con i palestinesi, delle sue visite…
Maha Hussaini 28 agosto 2021 – Middle East Eye Fra le centinaia di minori palestinesi feriti durante la campagna israeliana contro Gaza a maggio, molti hanno ora davanti a sé una vita senza istruzione e…
Amany Mahmoud 23 agosto 2021 – Al Monitor Israele inonda i mercati palestinesi con grandi quantità di prodotti agricoli a basso costo per rovinare l’agricoltura palestinese.
25 Agosto 2021 – Al Jazeera Le forze israeliane sparano proiettili veri e lacrimogeni mentre centinaia di palestinesi chiedono a Israele di allentare il blocco soffocante di Gaza.
Imad Khaled Salah Hashash è stato colpito alla testa dalle forze israeliane durante una retata nel campo profughi di Balata vicino a Nablus
Forensic Architecture 20 agosto 2021 – The Guardian La nostra lotta per ripristinare un’affermazione nella mostra a Manchester in realtà riguarda cosa si può o non può dire negli spazi culturali
Rayhan Uddin 17 agosto 2021 Middle East Eye Le autorità israeliane collegano le vendite di dolciumi al terrorismo, e sui social media si prendono in giro “i cattivi dei cartoni che rubano dolcetti”