Mera Aladam
24 marzo 2026 – Middle East Eye
I ministri progettano piani per allargare la “zona di sicurezza” mentre gli attacchi si moltiplicano e cresce il timore di un’invasione
Martedì il Ministro della Difesa di Israele Israel Katz ha detto che l’esercito pianifica di “controllare” il sud del Libano, il giorno dopo che il Ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha auspicato che il confine venga riposizionato sul fiume Litani.
Katz ha detto che le centinaia di migliaia di civili libanesi costretti a fuggire dal sud non potranno ritornare fino a quando non sarà “garantita” la “sicurezza” per gli abitanti del nord di Israele. Ha aggiunto che Israele controllerà la “zona di sicurezza fino al Litani.”
“Il principio è chiaro: dove ci sono terrorismo e missili non vi saranno case né abitanti e l’esercito stazionerà all’interno”, ha affermato.
Le sue considerazioni giungono alcuni giorni dopo aver affermato che all’esercito era stato ordinato di “distruggere tutti i ponti sul fiume Litani” e di “accelerare la demolizione delle case libanesi” vicino al confine.
Lunedì Smotrich ha detto che la guerra in Libano finirà con un “cambiamento radicale”, compresa la creazione di un “cordone di sicurezza sterile” molto all’interno del territorio libanese.
“L’attuale guerra in Libano deve finire con un cambiamento radicale, dopo la sconfitta dell’organizzazione terrorista Hezbollah”, ha dichiarato alla Knesset, il parlamento israeliano.
“Il Litani deve costituire il nostro nuovo confine con il Libano, come la ‘Linea Gialla’ a Gaza e la zona cuscinetto sul monte Hermon in Siria.”
Israele non ha mai definito formalmente i suoi confini con il Libano, la Siria, o i territori palestinesi: sono invece stati delineati dagli accordi di cessate il fuoco del 1949 e del 1967.
Nel 2024 le forze israeliane hanno occupato il monte Hermon in Siria in seguito alla caduta di Bashar al-Assad, con una mossa largamente considerata come una violazione del diritto internazionale. Lo strategico monte si trova vicino al confine siriano con il Libano.
La cosiddetta “Linea Gialla” a Gaza è un confine militare imposto unilateralmente da Israele all’interno della Striscia dopo il cessate il fuoco di ottobre mediato dagli USA e da allora si è allargato fino a comprendere più di metà del territorio.
Le dichiarazioni di Smotrich e Katz arrivano mentre Israele, secondo l’agenzia Axios, starebbe pianificando una massiccia invasione di terra del Libano e intenderebbe occupare tutto il territorio a sud del fiume Litani.
Il fiume si trova circa 30 km. a nord dell’attuale confine israelo-libanese e costituisce un collegamento cruciale tra il sud del Libano e il resto del Paese.
Durante il weekend le forze israeliane hanno distrutto ponti essenziali sul Litani e distrutto case vicino al confine sud, un’escalation che il presidente del Libano Joseph Aoun ha avvertito potrebbe essere il “preludio ad un’invasione di terra.”
(Traduzione dall’inglese di Cristiana Cavagna)


