Israele vuole agire con ancora maggiore impunità vietando di filmare i suoi soldati assassini
Asa Winstanley 31 agosto 2018, Middle East Monitor
Asa Winstanley 31 agosto 2018, Middle East Monitor
Ebrei USA abbandonano un viaggio organizzato di “Birthright” per protestare contro il fatto che nasconde la verità sull’occupazione israeliana Abbandono del controverso progetto in diretta streaming da parte di cinque americani per andare invece a…
Durante manifestazioni di massa, svolte il 25 maggio e il 1 giugno lungo la recinzione perimetrale che separa Israele da Gaza, le forze israeliane hanno ucciso una donna e ferito altri 170 palestinesi.
Redazione di MEE – venerdì 27 aprile 2018 Middle East Eye Gli organizzatori dedicano la manifestazione del venerdì alla “gioventù rivoluzionaria” mentre le forze israeliane feriscono almeno sette giornalisti che stavano informando sulle proteste.
In Cisgiordania, nel corso di due aggressioni compiute da palestinesi, sono rimasti uccisi tre israeliani (due soldati e un colono) ed un attentatore palestinese.
Gideon Levy, Alex Levac | 23 marzo 2018, Haaretz Le autorità israeliane hanno revocato i permessi di lavoro a più di mille palestinesi per il solo motivo che hanno lo stesso cognome dell’autore di un’aggressione…
Gideon Levy, Alex Levac 16 marzo 2018, Haaretz A Hebron i soldati hanno ucciso Mohammed Jabri, un uomo mentalmente disabile incapace di parlare, che stava crescendo da solo il figlio di quattro anni.
Nell’area di Nablus, durante scontri seguiti a cinque episodi di infiltrazione di coloni israeliani armati all’interno di comunità palestinesi, un palestinese è stato ucciso e altri 50 sono stati feriti dalle forze israeliane.
Il 30 gennaio, nel villaggio di Al Mughayyir (Ramallah), durante un episodio di lancio di pietre, un ragazzo palestinese di 16 anni è stato ucciso dalle forze israeliane.
Ben Ehrenreich, The Way to the Spring: Life and Death in Palestine, Penguin Press, 2016. Amedeo Rossi