Un dirigente dell’OLP afferma che Hamas non è un’organizzazione terroristica e respinge le richieste di disarmo

Il segretario generale dell'OLP Azzam al Ahmad. Foto: Fazil Abd Erahim – Anadolu Agency
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Redazione di MEMO

24 febbraio 2026 – Middle East Monitor

Azzam al-Ahmad, segretario generale del comitato esecutivo dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) ha affermato che Hamas non è un’organizzazione terroristica e ha respinto le richieste per il suo disarmo, rivelando progetti di dialogo sulla possibile inclusione del movimento nell’OLP.

In una intervista al quotidiano egiziano Al-Shorouk, al-Ahmad ha affrontato questioni politiche importanti riguardo alla leadership palestinese, incluse il futuro governo di Gaza, le relazioni tra l’OLP e Hamas e la pressione internazionale per riformare l’Autorità Nazionale Palestinese (ANP).

L’importante politico palestinese, eletto in questo ruolo lo scorso maggio in seguito alla nomina di Hussein al-Sheikh come vicepresidente dell’ANP, ha detto che il confronto relativo alla potenziale inclusione di Hamas nella struttura dell’OLP comincerà presto.

Al-Ahmad ha criticato fortemente le proposte statunitensi legate alla riforma dell’ANP definendole “impossibili” e pericolose per l’identità nazionale palestinese. Ha affermato che tra le condizioni incluse vi è la richiesta di modificare i curricula scolastici rimuovendo simboli come mappa e bandiera palestinesi, che ha liquidato come inaccettabile.

Commentando gli eventi del 7 ottobre, al-Ahmad ha descritto l’attacco come un “errore strategico” sostenendo che i palestinesi hanno pagato un prezzo alto in termini di vittime e distruzione.

Egli ha anche criticato l’ampia la complessiva risposta araba alla guerra, dichiarando che, a parte Egitto e Giordania, gli Stati arabi hanno ampiamente fallito nell’agire effettivamente per impedire la deportazione dei palestinesi dalla loro terra.

(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)