Redazione di MEMO
2 dicembre 2025 – Middle East Monitor
Lunedì l’esercito israeliano ha affermato che le sue forze hanno ucciso due palestinesi nel nord di Gaza, dichiarando che essi erano entrati in un’area sotto il suo controllo in base all’accordo del cessate il fuoco.
In una dichiarazione l’esercito ha detto che le truppe della brigata Carmeli hanno colpito a morte i due palestinesi in incidenti diversi nel nord della Striscia, sostenendo che ponevano “una minaccia immediata.” Questa è la stessa affermazione che Israele usa spesso quando viola il cessate il fuoco.
La dichiarazione aggiunge che i soldati hanno sparato loro non appena sono entrati nella zona controllata da Israele secondo l’accordo del cessate il fuoco e li ha uccisi per “eliminare la minaccia.”
Il cessate il fuoco è entrato in vigore il 10 ottobre 2025. Secondo valutazioni dell’esercito israeliano Israele controlla più della metà del territorio di Gaza secondo quanto previsto dalla prima fase dell’accordo.
Lunedì mattina un altro palestinese è stato ucciso dal fuoco di un drone quadricottero israeliano ad est del quartiere Zeitoun, nella zona sud-orientale di Gaza City.
L’attacco ha colpito un’area fuori dalla zona dalla quale Israele si è ritirato secondo il cessate il fuoco con Hamas.
Dati precedenti provenienti da enti governativi, gruppi palestinesi e organizzazioni per i diritti umani mostrano che Israele ha commesso decine di violazioni del cessate il fuoco, uccidendo e ferendo centinaia di palestinesi, inclusi minori e donne.
(traduzione dall’inglese di Gianluca Ramunno)


