Andrew Pulver
24 agosto 2026 The Guardian
Il film diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, co-registi con Basel Adra e Hamdan Ballal di No Other Land, denuncia ‘la calcolata uccisione di massa di civili palestinesi da parte di Israele’ durante la guerra
Un nuovo documentario sulla campagna di bombardamenti da parte di Israele a Gaza, diretto dai registi Yuval Abraham e Rachel Szor, vincitori di un Oscar, e prodotto dal Guardian, verrà proiettato in prima mondiale alla Mostra del cinema di Venezia.
Il film intitolato NAZA è stato prodotto insieme a Jim Wilson con la produzione esecutiva affidata a Jonathan Glazer, il team dietro La Zona di Interesse, è l’unico documentario in concorso quest’anno per il prestigioso Leone d’Oro.
Abraham e Szor sono i due registi israeliani dei quattro autori dietro No Other Land che nel 2025 vinse l’Oscar per il miglior documentario.
Annunciando la notizia i registi hanno detto: “Girato di notte dai tetti di Tel Aviv, il film rivela in dettaglio i sistemi alla base della calcolata uccisione di massa di civili palestinesi da parte di Israele a Gaza.”
The Guardian ha aggiunto che NAZA è l’acronimo dell’esercito israeliano usato eufemisticamente dall’intelligence israeliana per indicare il numero di civili che si aspetta verranno uccisi in un attacco aereo.
Il documentario si basa su un reportage investigativi originali apparsi tra il 2023 e il 2025 sulla testata israelo-palestinese +972, su Local Call, in ebraico, e su The Guardian.
No Other Land, diretto da Basel Adra e Hamdan Ballal insieme ad Abraham e Szor, è stato descritto da Peter Bradshaw, critico cinematografico del Guardian, come un “lavoro cupo, che fa riflettere”.
Subito dopo la vittoria agli Oscar di No Other Land, Ballal fu attaccato dai coloni israeliani e detenuto per un breve periodo; in seguito l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences si scusò per non aver nominato Ballal o il titolo del suo film nella loro dichiarazione di sostegno dopo l’aggressione.
(traduzione dall’inglese di Mirella Alessio)


